
Il patrimonio storico–culturale del Quarnero à straordinariamente interessante e ricco, tanto da determinare lo sviluppo di particolari forme selettive di turismo, quali, per esempio, l'etnoturismo ed il turismo sacro e culturale. Nel Quarnero sono stati censiti un totale di 278 beni culturali protetti, dei quali 117 sono nuclei storici e 161 edifici e complessi storici. Il patrimonio dei beni culturali dell'arte profana à il piů numeroso, seguito dal patrimonio etnico, da quello memoriale e sacro, per arrivare ai beni del patrimonio idroarcheologico ed archeologico. Quasi ogni città, comune o paese ha, da questo punto di vista, qualcosa da offrire agli ospiti, ed uno dei beni culturali piů frequentemente menzionati ed evidenziati à la Bašćanska ploča, stele di pietra incisa e vero e proprio monumento alla lingua originaria croata, risalente agli anni intorno al 1100, scritta con i caratteri di transizione tra il glagolitico arrotondato e quello squadrato.
Accanto ai manoscritti ed ai testi della liturgia ecclesiastica, scritti con i caratteri glagolitici, il glagolitico veniva usato anche per registrare gli avvenimenti quotidiani della vita sociale, cosě come gli atti giuridici quali le leggi di Vinodolski, di Vrbnik e di Krk. Degni d'attenzione sono anche i santuari mariani, tra i quali occupa un posto di rilievo il Santuario della Madonna di Trsat, alle spalle della città di Rijeka (Fiume), uno dei piů antichi santuari al mondo, nel quale, dal 1291 al 1294, venne conservata la Santa Casa di Nazareth.